La nostra filosofia
“Il faut d’abord apprendre la grammaire et puis la jeter”
(J.L. Godard)
Per noi, prima di riadattare o insegnare qualunque cosa è necessario comprenderlo rispetto ai suoi principi e al suo contesto, attraverso la pratica e la riflessione: non solo per il doveroso rispetto che dobbiamo agli altri e al passato, ma anche per permettere una effettiva comprensione di ciò di cui parliamo e permettere di esprimersi in modo veramente individuale.
Questo è specialmente importante se ci riferiamo a culture altre rispetto alla “nostra” occidentale.
La nostra ricerca, quindi, è aperta e non esclusivista, mirando ad accogliere, rispettare e comprendere stili, esperienze, culture diverse, al fine di rendere vive le esperienze in modo corretto e profondo, mantenendo la fondamentale apertura alla sperimentazione e al nuovo, nel nostro tempo presente, nella nostra cultura e per la nostra individuale sensibilità.
Siamo assolutamente contrari all’insegnamento fast-food che somministra “pillole” astratte, limitate e decontestualizzate da ripetere meccanicamente, in modo non consapevole, non rispettoso e frettoloso.
Ogni cosa richiede dedizione, passione e tempo per essere apprezzata e compresa. E certamente anche la Musica.
Andare veloci e saltare delle tappe, per “arrivare prima” risulterà solo in una lacuna nelle nostre basi e in un approccio superficiale.
– lo studio del Konnakkol tradizionale, come da curriculum della World Konnakkol Academy;
– applicazioni del Konnakkol in vari contesti (lettura-interpretazione, improvvisazione, composizione, didattica, percussioni-batteria);
– uno studio sul Ritmo e il Tempo musicali da una prospettiva etnomusicologica.
Per saperne di più sulla nostra offerta didattica: corsi e laboratori.
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